Previsione finanziaria 2018

Attualmente Raiffeisen prevede per il 2018 una crescita del prodotto interno lordo svizzero del 2.1 per cento, dopo l'1.0 per cento del 2017. La ripresa congiunturale dovrebbe quindi continuare ad accelerare. Probabilmente i tassi si muoveranno ancora in settore negativo, benché a medio termine sia in vista una loro lenta normalizzazione. I prezzi immobiliari dovrebbero consolidarsi a un livello elevato, poiché l'intensa attività edilizia degli ultimi anni ha provocato una maggiore corrispondenza tra domanda e offerta. Inoltre, il livello dei prezzi raggiunto, abbinato alle misure normative, ha un effetto frenante sulla domanda. Il mercato bancario svizzero dovrebbe continuare a essere caratterizzato dalla pressione sui margini e da un inasprimento della concorrenza.

Nonostante il contesto di mercato sempre difficile, per il 2018 Raiffeisen prevede una crescita del volume e dei ricavi del core business. Nei prestiti alla clientela e nei depositi della clientela si attende una crescita leggermente inferiore al 2017. A causa della costante erosione dei margini e del contesto dei tassi bassi, la crescita del volume determinerà rendimenti solo leggermente superiori nelle operazioni su interessi. Nelle operazioni indifferenti, sia nelle operazioni su commissione e da prestazioni di servizio sia nelle attività di negoziazione, si prevede un aumento dei proventi a seguito di iniziative di crescita. In considerazione degli elevati effetti positivi straordinari del 2017 (proventi della vendita di partecipazioni) e dell'inizio dell'ammortamento dei sistemi bancari core presso le Banche Raiffeisen e Notenstein La Roche Banca Privata SA, nel 2018 l'utile del Gruppo Raiffeisen si prevede sarà inferiore rispetto al valore record del 2017.