Rapporto di gestione

Andamento degli affari

Indici chiave

Indici chiave

in milioni di CHF, percentuale, numero20192020Variazione in %
Dati di conto economico
Risultato lordo da operazioni su interessi 2'2672'3503.6
Risultato da operazioni su commissione e da prestazioni di servizio4164518.4
Ricavi d'esercizio3'0523'0600.3
Costi d'esercizio1'8701'817-2.9
Risultato d’esercizio 9309674.1
Utile del Gruppo8358613.1
Cost Income Ratio (rapporto costi/ricavi)61.3%59.4%
Dati di bilancio
Totale di bilancio248'345259'6534.6
Prestiti alla clientela193'450200'3583.6
di cui crediti ipotecari185'291190'3172.7
Depositi della clientela176'179190'4258.1
in % dei prestiti alla clientela91.1%95.0%
Totale del capitale proprio (senza quote minoritarie)17'47818'4445.5
Fondi propri1
Quota CET116.9%18.6%
Quota dei fondi propri di base (going concern)17.9%19.6%
Quota TLAC18.4%20.6%
Leverage ratio TLAC7.2%7.3%
Dati di mercato
Quota di mercato nelle operazioni ipotecarie 17.6%17.6%
Numero di soci1'909'2331'935'7901.4
Patrimonio della clientela
Patrimonio della clientela gestito2207'288224'0428.1
Operazioni di credito
Rettifiche di valore per rischi di perdita23526111
in % dei prestiti alla clientela0.122%0.130%
Risorse
Numero di collaboratori 10'96811'2072.2
Numero di posti a tempo pieno9'2959'4922.1
Numero di sedi Raiffeisen847824-2.7
1 Secondo il regime della rilevanza sistemica
2 Avere in conto e depositi senza proprie obbligazioni di cassa secondo allegato 22 della relazione annuale

Andamento degli affari

Nell’esercizio in rassegna il Gruppo Raiffeisen ha portato avanti numerose iniziative. Con l’approvazione della Strategia del Gruppo 2025 a giugno 2020, Raiffeisen ha posto le basi per il futuro. Raiffeisen ha inoltre reagito prontamente alle mutate condizioni generali dovute alla pandemia da Covid-19. Il Gruppo si è concentrato su un supporto rapido e senza complicazioni dei propri clienti.

Nonostante il difficile contesto, il Gruppo si lascia alle spalle un anno positivo. Un ottimo andamento del core business ha portato a aumenti di volume costantemente elevati e, in particolare nelle operazioni su commissione e da prestazioni di servizio, a soddisfacenti incrementi degli utili (+CHF 35 milioni o +8.4 per cento). Il programma di efficienza, conclusosi presso Raiffeisen Svizzera a fine 2019, e le minori uscite a seguito della pandemia da Covid-19, hanno comportato nell’esercizio in rassegna un notevole miglioramento dei costi d’esercizio (–CHF 54 milioni o –2.9 per cento). Nonostante maggiori rettifiche di valore e ammortamenti su immobilizzazioni materiali, grazie al buon andamento operativo il risultato d’esercizio ha raggiunto CHF 967 milioni (+CHF 38 milioni). L’utile di esercizio ammonta a CHF 861 milioni, superando quindi nettamente quello dello scorso anno (CHF 835 milioni). Sia nel risultato d’esercizio che nell’utile di esercizio il Gruppo Raiffeisen ha registrato il secondo miglior risultato della sua storia.

Superata la crescita auspicata nel core business

Raiffeisen punta nel core business a una sana crescita nell’ambito dello sviluppo generale del mercato. La crescita deve essere ottenuta tramite soluzioni per i clienti su misura e flessibili, senza l’assunzione di maggiori rischi. L’anno scorso le Banche Raiffeisen ci sono nuovamente riuscite in modo eccellente. I prestiti alla clientela sono aumentati di CHF 6.9 miliardi (+3.6 per cento) passando a CHF 200.4 miliardi. Nei crediti ipotecari (+CHF 5.0 miliardi) la crescita è proseguita in modo costante come auspicato al livello del mercato. Negli altri crediti nei confronti della clientela, il volume elevato di crediti Covid-19, nell’ambito del programma di garanzia della Confederazione, ha comportato un aumento di CHF 1.9 miliardi.

Particolarmente marcata è stata la crescita del patrimonio clienti. I depositi della clientela sono aumentati nell’esercizio in rassegna di CHF 14.2 miliardi (+8.1 per cento) a CHF 190.4 miliardi e la consistenza dei depositi di CHF 2.6 miliardi (+7.5 per cento) attestandosi a CHF 37.0 miliardi. Nel 2020 i nuovi clienti Raiffeisen sono stati 37’000 e il numero di soci è aumentato di circa 27’000 unità, attestandosi quindi a 1’936’000.

Questa notevole crescita su larga scala conferma la validità della via intrapresa dal Gruppo Raiffeisen. Le operazioni ipotecarie tradizionalmente forti dovranno essere integrate da una varia e crescente offerta di servizi nel settore «Abitazione». Raiffeisen intende divenire uno dei principali offerenti di soluzioni per la proprietà di abitazione privata. Nell’esercizio in rassegna sono stati esemplari in tal senso la trasformazione di Raiffeisen Immo SA in esperta in commercializzazione immobiliare di successo nazionale e il ruolo pionieristico di Raiffeisen nel lancio dell’ipoteca SARON. Nel 2021 questa visione sarà ulteriormente concretizzata con il lancio della piattaforma per i proprietari di abitazione «LIIVA» sviluppata in collaborazione con la società cooperativa Mobiliare.

Ricavi con base più ampia

La quota di ricavi dalle operazioni su interessi tradizionalmente forti continua a essere elevata. Fortunatamente, la fonte principale di ricavi ha registrato un andamento molto solido. Il risultato lordo da operazioni su interessi è cresciuto di quasi CHF 83 milioni (+3.6 per cento). La difficile situazione economica e i suoi effetti su diversi settori hanno causato nel secondo semestre dell’anno una netta crescita della costituzione di nuove rettifiche di valore per rischi di credito pari a CHF 40 milioni (+305 per cento). Rispetto ai prestiti complessivi, le rettifiche di valore per rischi di credito continuano tuttavia a muoversi a valori molto bassi.

Nell’ambito della diversificazione dei campi di attività, nell’esercizio in rassegna sono stati ottenuti altri successi. Le operazioni su commissione e da prestazioni di servizio hanno registrato un ottimo risultato, crescendo di CHF 35 milioni (+8.4 per cento). Sono stati compiuti notevoli progressi soprattutto nei settori previdenza e investimenti. Il volume di deposito è nettamente aumentato. Con il lancio di «Raiffeisen Rio», dall’autunno 2020 Raiffeisen offre ai clienti una soluzione digitale e quindi un accesso semplice e moderno a una gestione patrimoniale professionale direttamente da dispositivi mobili. Il potenziamento dell’attività previdenziale e d’investimento sarà proseguito anche nel 2021.

Nell’esercizio 2020 sono state lanciate, e talvolta già realizzate, numerose iniziative in vista dell’ulteriore diversificazione dei campi di attività, i cui punti chiave sono costituiti da soluzioni orientate al futuro nei settori delle operazioni in titoli e dell’attività d’investimento, della clientela aziendale e nel potenziamento della catena di creazione di valore del settore Abitazione. Le nuove offerte digitali aprono nuovi orizzonti a una più forte crescita dei proventi non derivanti da operazioni su interessi.

Accresciuta produttività

Nel 2020 i costi d’esercizio sono nettamente diminuiti, grazie agli altri costi d’esercizio inferiori di CHF 54 milioni o del 2.9 per cento, attestandosi a CHF 1.82 miliardi. Ciò è da un lato riconducibile al programma di efficienza attuato presso Raiffeisen Svizzera nel 2019 e dall’altro all’annullamento di Assemblee generali e manifestazioni rivolte alla clientela fisiche cui hanno fatto seguito spese inferiori. A ciò si contrappongono costi supplementari per la tutela della salute dei clienti e dei collaboratori e per il potenziamento dell’infrastruttura IT.

Al contempo sono state impiegate maggiori risorse per la consulenza, l’ampliamento dell’offerta di nuovi prodotti e delle interfacce cliente digitali. Questo sviluppo si evidenzia nel fatto che nel 2020 gli effettivi del Gruppo Raiffeisen sono aumentati di circa 197 unità a tempo pieno, passando a 9’492 posti di lavoro a tempo pieno (+2.1 per cento). Contrariamente agli altri costi d’esercizio, le spese per il personale sono cresciute di CHF 5 milioni. Grazie al solido andamento dei proventi e a costi inferiori, il Cost Income Ratio è sceso dal 61.3 al 59.4 per cento.

Ottimo risultato di esercizio

L’esercizio 2020 è stato caratterizzato dalla pandemia da Covid-19 e dai relativi sforzi volti ad attenuare
quanto possibile le conseguenze economiche per la clientela aziendale attraverso la concessione rapida e
priva di burocratica dei crediti Covid-19. Al contempo sono state portate avanti le priorità strategiche fissate
nella Strategia del Gruppo approvata. Nel complesso il Gruppo ha registrato un ottimo risultato di esercizio
di CHF 861 milioni, tra l’altro anche grazie a maggiore efficienza.

Conto economico

Ricavi da attività bancaria operativa

I proventi operativi nei settori delle attività su interessi, su commissione e di negoziazione hanno avuto andamenti diversi. Mentre le operazioni su interessi e soprattutto su commissione sono cresciute, i proventi nell’attività di negoziazione sono stati inferiori all’anno precedente. Gli altri risultati ordinari hanno registrato una flessione di CHF 56 milioni. Nel complesso i ricavi netti CHF 3.06 miliardi sono leggermente superiori a quelli dell’anno scorso.

Operazioni su interessi

La pressione sul margine d’interesse rimane elevata. Oltre all’impegnativa situazione concorrenziale, anche il persistente contesto di tassi bassi ha accresciuto la pressione sul margine d’interesse. Nell’esercizio in rassegna il margine d’interesse si è ridotto, come già nell’esercizio precedente, di 4 punti base, passando dallo 0.97 per cento allo 0.93 per cento. Il risultato lordo da operazioni su interessi, nonostante queste condizioni generali, ha registrato un andamento positivo con un incremento di CHF 83 milioni (+3.6 per cento), il che è soprattutto riconducibile a un’accorta gestione del bilancio.

Nel secondo semestre del 2020 la difficile situazione di singoli settori si è fatta sentire sotto forma di maggiori nuove costituzioni di rettifiche di valore. Nel complesso la voce «Variazioni per rettifiche di valore dovute a rischi di perdita e perdite dalle operazioni su interessi» è quindi aumentata di CHF 40 milioni, passando a CHF 52 milioni. La nuova costituzione lorda di rettifiche di valore da operazioni di credito è in tal modo salita allo 0.057 per cento dei prestiti (esercizio precedente 0.041 per cento). Il risultato netto da operazioni su interessi, ovvero dopo aver tenuto conto della prevenzione dei rischi, è cresciuto di CHF 43 milioni, ossia dell’1.9 per cento.

Operazioni in commissione e da prestazioni di servizio

Il «risultato da operazioni in commissione e da prestazioni di servizio» (allegato 23) ha avuto un andamento molto positivo con un aumento di CHF 35 milioni, ovvero del +8.4 per cento. Un significativo contributo a questa crescita è venuto dalle operazioni in titoli e dall’attività d’investimento con una crescita di CHF 20 milioni. L’elevato volume di transazioni nell’attività d’investimento ha condotto a un marcato aumento dei proventi da courtage. I mandati di gestione patrimoniale sono raddoppiati e la crescita del volume dei Piani di risparmio in fondi e dei fondi previdenziali è stata di oltre il 20 per cento. Mentre anche i proventi da commissioni su operazioni di credito (+CHF 4 milioni) sono aumentati, non sono stati confermati i ricavi delle altre prestazioni di servizio (–CHF 6 milioni), soprattutto nel settore del traffico dei pagamenti. Nell’esercizio in rassegna l’onere per commissioni è diminuito di CHF 17 milioni.

Attività di negoziazione

Il Gruppo ha registrato un calo nelle attività di negoziazione (allegato 24), diminuite di 13 milioni (–5.9 per cento). La ragione principale di questo calo è stata la riduzione delle operazioni su banconote e su divise dei clienti dovute alla limitata possibilità di viaggiare e al minor numero di transazioni estere.

Altri risultati ordinari

Rispetto all’esercizio precedente, la voce «Altri risultati ordinari» è diminuita di CHF 56 milioni, ossia del 36.5 per cento. Ciò va ricondotto a minori proventi da partecipazioni (–CHF 33 milioni) e ad altri ricavi ordinari inferiori (–CHF 31 milioni). Per i proventi da partecipazioni nell’esercizio precedente il Gruppo ha beneficiato di un dividendo straordinario di SIX Group SA. Inoltre le partecipazioni importanti con valutazione equity hanno registrato nell’esercizio precedente un andamento nettamente migliore rispetto all’esercizio in rassegna. Negli altri ricavi ordinari il calo è riconducibile quasi esclusivamente alla forte riduzione dell’iscrizione all’attivo dei costi per l’ulteriore sviluppo, in larga misura concluso, del sistema bancario core. Al contrario delle altre sottovoci, per gli «altri costi ordinari» si è registrato, rispetto all’esercizio precedente, un miglioramento di quasi CHF 9 milioni per effetto di minori adeguamenti del valore di immobilizzazioni finanziarie dovute al mercato.

Costi d'esercizio

Altri costi d'esercizio

Nei costi d’esercizio il Gruppo Raiffeisen ha conseguito nel 2020 ulteriori risparmi nel settore altri costi d’esercizio (allegato 28). Soprattutto il programma di efficienza presso Raiffeisen Svizzera ha avuto effetti positivi sull’andamento dei costi. Inoltre i costi per Assemblee generali ed eventi destinati alla clientela sono stati inferiori per via della pandemia. Con il programma di efficienza è stato creato il margine di manovra finanziario per investimenti nell’ambito delle priorità strategiche.

Costi per il personale

Nell’esercizio in rassegna i costi per il personale (allegato 27) sono leggermente aumentati di CHF 5 milioni, ovvero dello 0.4 per cento. Gli effettivi sono cresciuti nello stesso periodo di 197 unità a tempo pieno, ossia del 2.1 per cento, passando a 9’492 posti di lavoro a tempo pieno. L’aumento del personale ha avuto luogo nella seconda metà dell’anno, da una parte per il passaggio all’impiego fisso di molti di coloro che hanno completato con successo l’apprendistato presso le Banche Raiffeisen e dall’altra per nuove assunzioni di specialisti addetti soprattutto alla realizzazione di sistemi digitali presso Raiffeisen Svizzera. I costi per il personale pro capite sono leggermente diminuiti da CHF 143’900 a CHF 142’300.

Rettifiche di valore su partecipazioni nonché ammortamenti su immobilizzazioni materiali e valori immateriali

Nell’esercizio in rassegna questa voce è cresciuta di CHF 46 milioni, ossia del 20.4 per cento. Gli ammortamenti su immobilizzazioni materiali sono aumentati rispetto all’esercizio precedente di CHF 28 milioni. Le rettifiche di valore e gli ammortamenti su partecipazioni e goodwill sono cresciuti di CHF 18 milioni. Una maggiore modifica della partecipazione nella Viseca Holding valutata secondo il metodo dell’equivalenza ha condotto a questa correzione di valore.

Variazioni di accantonamenti e altre rettifiche di valore nonché perdite

Rispetto all’esercizio precedente, questa voce è diminuita di CHF 22 milioni, ovvero del 90.6 per cento. Mentre nell’esercizio precedente sul risultato gravavano ancora accantonamenti per ristrutturazione, nel 2020 non vi sono state importanti nuove costituzioni di accantonamenti.

Risultato d'esercizio

Grazie all’ottimo andamento dell’attività operativa, il risultato d’esercizio 2020 è aumentato di CHF 37.9 milioni a CHF 967 milioni.

Ricavi e costi straordinari

Nei ricavi straordinari di CHF 6 milioni è compreso un utile derivante da alienazioni di immobilizzazioni materiali per CHF 4 milioni. Nei costi straordinari di CHF 2 milioni sono comprese, quale principale voce singola, perdite derivanti da alienazioni di immobilizzazioni materiali per CHF 0.4 milioni.

Imposte

Gli oneri fiscali (allegato 30) sono leggermente aumentati rispetto all’esercizio precedente di CHF 8 milioni, ossia del 6.7 per cento. Nel 2020 gli oneri fiscali effettivi sono diminuiti, per effetto della riforma dell’imposizione delle imprese, di CHF 23 milioni, passando a CHF 130 milioni. Negli accantonamenti per imposte differite, rispetto all’anno precedente si è registrato uno scioglimento inferiore per effetto della Riforma dell’imposizione delle imprese. Le imposte differite vengono costituite solo a livello di Gruppo per rappresentare in modo fiscalmente corretto l’effetto fiscale delle differenze di valutazione tra la chiusura true and fair view del Gruppo e le chiusure singole delle società consolidate.

Bilancio

La considerevole crescita di bilancio del Gruppo Raiffeisen di CHF 11.3 miliardi, ossia del +4.6 per cento, a CHF 259.7 miliardi, riflette il forte aumento dei depositi della clientela. La liquidità del bilancio è quindi ulteriormente cresciuta, per cui la situazione della liquidità è solida.

Crediti e impegni nei confronti di banche

Sia i crediti che gli impegni nei confronti di banche sono diminuiti rispetto all’esercizio precedente. I crediti sono diminuiti di CHF 3.6 miliardi a CHF 4.0 miliardi, gli impegni di CHF 1.7 miliardi a CHF 10.6 miliardi, il che è principalmente riconducibile alla considerazione del saldo contabile. Sotto l’aspetto della valuta, i crediti e gli impegni nei confronti di altre banche sono praticamente immutati rispetto all’esercizio precedente.

Crediti e impegni risultanti da operazioni di finanziamento di titoli

Le operazioni di finanziamento di titoli sono soggette, a seconda delle esigenze della gestione della liquidità, a maggiori oscillazioni. Nel 2020 sia i crediti che gli impegni sono stati fortemente ridotti a seguito della gestione tattica della liquidità.

Prestiti alla clientela

Nelle operazioni ipotecarie Raiffeisen ha proseguito la crescita al livello del mercato come auspicato. L’incremento è stato di CHF 5.0 miliardi (+2.7 per cento), a CHF 190.3 miliardi. A seguito del contesto di tassi bassi, erano richieste soprattutto ipoteche fisse. I crediti Covid-19 nell’ambito del programma di garanzia della Confederazione hanno notevolmente fatto crescere i crediti nei confronti della clientela di CHF 1.9 miliardi, ossia del 23.1 per cento, a CHF 10.0 miliardi. La consistenza dei crediti Covid-19 ammontava a fine anno a CHF 1.8 miliardi.

Nonostante la costante crescita, la quota del portafoglio crediti relativa a stabili abitativi tradizionalmente sicuri rimane invariata all’87 per cento. In questo segmento l’anticipo netto con il 60 per cento rimane nei limiti di un’ipoteca di primo rango. La quota di crediti scoperti della clientela aziendale, esclusi gli enti di diritto pubblico, ammonta al 2.2 per cento ed è quindi sempre bassa.

A seguito della valutazione ancora prudente dei prestiti nella seconda metà del 2020, le rettifiche di valore per rischi di perdita sono cresciute di CHF 26 milioni a CHF 261 milioni. Di conseguenza anche la proporzione della consistenza delle rettifiche di valore in percentuale dei prestiti è aumentata dallo 0.122 per cento a un pur sempre basso 0.130 per cento.

Attività di negoziazione

Gran parte del portafoglio destinato alla negoziazione è detenuta a copertura del rischio d’interesse delle componenti obbligazionarie dei prodotti strutturati emessi da Raiffeisen. Questa consistenza con funzione di copertura è diminuita nell’esercizio in rassegna di CHF 378 milioni. Gli altri componenti del portafoglio destinato alla negoziazione hanno nel complesso registrato un leggero aumento. Nell’attività di negoziazione (allegato 3) si è complessivamente registrato un calo di CHF 157 milioni (–4.9 per cento) a CHF 3.0 miliardi.

Immobilizzazioni finanziarie

Nelle immobilizzazioni finanziarie (allegato 5), sono contenute principalmente obbligazioni di prim’ordine, gestite presso Raiffeisen Svizzera in conformità ai requisiti legali di liquidità e agli obiettivi di liquidità interni. Nel 2020 la consistenza nell’ambito della gestione del bilancio e della liquidità è stata nettamente aumentata di CHF 1.6 miliardi a CHF 8.8 miliardi (+22.7 per cento).

Partecipazioni non consolidate

Nell’esercizio in rassegna il valore contabile delle partecipazioni (allegato 6) si è leggermente ridotto di CHF 25 milioni a CHF 683 milioni. Per la partecipazione Viseca Holding valutata secondo il metodo dell’equivalenza, a seguito della riduzione del capitale proprio computabile è stato contabilizzato un ammortamento di CHF 54 milioni. Nell’esercizio in rassegna le banche associate alla Banca di Obbligazioni fondiarie degli Istituti ipotecari svizzeri SA hanno approvato un aumento di capitale ordinario di CHF 100 milioni. Anche Raiffeisen ha partecipato all’aumento di capitale nell’ambito dei propri diritti di opzione con un importo di circa CHF 29 milioni.

Immobilizzazioni materiali

Il valore contabile di immobilizzazioni materiali (allegato 8) ha registrato un leggero calo di CHF 16 milioni, attestandosi a CHF 3.0 miliardi. L’ammontare dei nuovi investimenti è stato pari a CHF 219 milioni. Cospicui investimenti sono stati effettuati negli immobili, nel rinnovo delle zone clienti e nell’ammodernamento di servizi automatizzati per i clienti. Le spese di progetto da registrare all’attivo per lo sviluppo del sistema bancario core si sono elevate a CHF 20 milioni.

Investimenti netti a seconda delle categorie
in milioni di CHF20162017201820192020
Stabili a uso della Banca 83761099285
Altri immobili 81053176
Riattazioni e trasformazioni in locali di terzi 151192634
Informatica: hardware 1715141621
Informatica: software1292081575624
Bancomat79121511
Mobilio54664
Installazioni5810106
Macchine da ufficio, veicoli, dispositivi di sicurezza731394
Totale investimenti netti276344383247195

Investimenti netti in immobilizzi a seconda delle regioni

in milioni di CHF20162017201820192020
Regione lemanica1516352736
Regione Mittelland 3235433829
Svizzera nord-occidentale e Zurigo3529593839
Svizzera orientale11682272179553
Svizzera centrale 1621214028
Ticino10168910
Totale investimenti netti276344383247195
1 Inclusi investimenti centrali di Raiffeisen Svizzera

Valori immateriali

La consistenza dei valori immateriali (allegato 9) ammonta a CHF 7 milioni. In sostanza la voce include il rimanente goodwill sulla partecipazione in Leonteq AG.

Impegni risultanti da depositi della clientela

I depositi della clientela sono cresciuti in misura eccezionalmente forte nell’esercizio in rassegna. La consistenza è aumentata di CHF 14.2 miliardi (+8.1 per cento) a CHF 190.4 miliardi. Durante la pandemia da coronavirus i nostri clienti hanno avuto un atteggiamento piuttosto prudente riguardo alle spese di consumo, detenendo il denaro in tal modo risparmiato sui propri conti delle Banche Raiffeisen. Si è ancora una volta evidenziato che la propensione al risparmio cresce in tempi di incertezza. Nei depositi della clientela Raiffeisen è cresciuta addirittura più del mercato (+5.3 per cento). La nostra quota di mercato è salita dal 13.4 per cento al 13.8 per cento, a dimostrazione dell’elevata fiducia riposta in Raiffeisen dai clienti.

Con il forte aumento dei depositi della clientela è cresciuto anche il grado di rifinanziamento negli affari con la clientela, passato dal 91.1 per cento al 95.0 per cento. A fine 2020, quindi, quasi tutti i prestiti alla clientela erano coperti da fondi della clientela.

Il forte aumento dei depositi della clientela si ripercuote anche nell’elevata crescita dell’intero patrimonio clienti gestito. L’aumento, inclusa la variazione del volume di deposito, è stato pari a CHF 16.8 miliardi (+8.1 per cento) e ammonta ora a CHF 224.0 miliardi. I nuovi fondi netti nel settore retail, vale a dire i volumi trasferiti nel Gruppo Raiffeisen dall’esterno (esclusi i clienti istituzionali del settore Treasury), si elevano a CHF 16.3 miliardi.

Impegni da altri strumenti finanziari con valutazione fair value

Questa voce (allegato 13) include i prodotti strutturati emessi da Raiffeisen Switzerland B.V. Amsterdam. A causa della situazione dovuta alla pandemia da coronavirus, l’attività con prodotti strutturati ha inizialmente sofferto senza raggiungere del tutto, entro fine anno, il livello dell’esercizio precedente. La consistenza è scesa di CHF 306 milioni, attestandosi a CHF 2.2 miliardi. A livello di bilancio, i prodotti strutturati emessi da Raiffeisen Svizzera sono trattati in modo diverso. Le loro componenti di base sono iscritte alla voce di bilancio «Prestiti obbligazionari e mutui in obbligazioni fondiarie» e commentate di seguito.

Prestiti obbligazionari e mutui in obbligazioni fondiarie

Nell’esercizio in rassegna la voce «Prestiti obbligazionari e mutui in obbligazioni fondiarie» (allegato 14) è cresciuta complessivamente di CHF 666 milioni, ossia del 2.3 per cento, attestandosi a CHF 29.4 miliardi. I mutui in obbligazioni fondiarie sono aumentati di CHF 1.2 miliardi passando a CHF 24.5 miliardi. Il totale delle obbligazioni emesse da Raiffeisen Svizzera ha registrato nello stesso periodo una flessione di CHF 269 milioni, attestandosi a CHF 3.1 miliardi. Complessivamente nel 2020 sono state pagate sei obbligazioni per un volume di CHF 1.5 miliardi. Raiffeisen Svizzera ha tra l’altro rimborsato l’obbligazione Tier2 in essere per un ammontare di CHF 535 milioni in anticipo di un anno rispetto alla scadenza. È giunta inoltre a pagamento ordinario anche l’obbligazione AT1 emessa nel 2015 del valore di CHF 600 milioni. Nell’esercizio in rassegna Raiffeisen ha collocato con successo una nuova obbligazione AT1 per un valore nominale di CHF 525 milioni. Raiffeisen ha inoltre emesso cinque altre obbligazioni, di cui tre obbligazioni bail-in per un ammontare di CHF 500 milioni.

Nel Gruppo Raiffeisen, emettono prodotti strutturati sia Raiffeisen Switzerland B.V. Amsterdam che Raiffeisen Svizzera. Esattamente come per la società del Gruppo domiciliata nei Paesi Bassi, anche per Raiffeisen Svizzera la consistenza è diminuita. Il calo è stato di CHF 283 milioni a CHF 1.8 miliardi. Nel complesso la consistenza di tutti i prodotti strutturati del Gruppo Raiffeisen è diminuita di CHF 588 milioni (–12.9 per cento), attestandosi a CHF 4.0 miliardi.

Accantonamenti

Gli accantonamenti sono diminuiti di CHF 31 milioni a CHF 967 milioni. Gli accantonamenti per imposte differite sono diminuiti nell’esercizio in rassegna di CHF 11 milioni e anche per gli altri accantonamenti non hanno dovuto esserne registrati di nuovi di grande entità. Un’altra ragione della contrazione della consistenza degli accantonamenti risiede nell’utilizzo parziale degli accantonamenti per ristrutturazione costituiti nell’esercizio precedente nell’ambito del programma di efficienza 2019 presso Raiffeisen Svizzera e nell’utilizzo conforme allo scopo di altre risorse accantonate in relazione al riscatto di ARIZON Sourcing SA.

Fondi propri/Capitale proprio

Il capitale proprio (prospetto delle variazioni del capitale proprio e allegato 16) è cresciuto nell’esercizio in rassegna di CHF 966 milioni, passando a CHF 18.4 miliardi. Il capitale cooperativo è aumentato di CHF 168 milioni grazie alla costante domanda di ulteriori quote sociali.

Nel 2019 la FINMA ha autorizzato Raiffeisen ad applicare per il calcolo regolamentare dei fondi propri dei rischi di credito l’approccio modello IRB a partire dal 30 settembre 2019. L’autorizzazione si intende subordinata al rispetto di disposizioni transitorie floor. Fino al momento in cui si applicherà per intero l’approccio modello IRB a fine 2022, trovano applicazione disposizioni transitorie triennali con computo per il momento ridotto.

Al 31 dicembre 2020 la quota TLAC ponderata per il rischio è del 20.6 per cento. Raiffeisen soddisfa quindi già ora sia i requisiti regolamentari richiesti per la quota TLAC attuali (14.8 per cento) sia quelli futuri applicati dal 1° gennaio 2026 (16.7 per cento). Ciò vale anche per il leverage ratio. Con un leverage ratio – esclusa la facilitazione Covid temporanea con decadenza al 01.01.2021 – attualmente pari al 7.3 per cento, il Gruppo supera i requisiti futuri già a fine 2020.

Previsione finanziaria 2021

Il coronavirus ha nuovamente frenato la ripresa congiunturale al cambio dell’anno. Le misure di contenimento hanno di nuovo colpito in modo particolarmente duro i servizi che prevedono vicinanza alle persone, mentre l’industria se l’è cavata decisamente meglio. Con i progressi sul fronte dei vaccini, le aziende di tutti i settori sono però fiduciose di poter tornare, nel corso dell’anno, ai livelli di crescita precedenti la crisi. A seguito della flessione congiunturale, l’inizio di un’eventuale normalizzazione dei tassi si è ulteriormente allontanato e la Banca nazionale svizzera rimane pronta a continuare i propri interventi sul mercato valutario volti a indebolire la forza del franco.

Il mercato immobiliare svizzero dà prova per ora di resistenza alla crisi. Un duraturo mutamento del mondo del lavoro o delle preferenze in tema di abitazione potrebbero avere nel tempo progressive ripercussioni. Nel breve termine di tali aspetti, tuttavia, si osserva ben poco. Le condizioni di finanziamento sempre molto favorevoli e il perdurante stato di emergenza per gli investimenti mantengono elevata la domanda. Soprattutto nel segmento delle abitazioni primarie ciò comporta, in combinazione con l’offerta da anni in regressione, prezzi in costante aumento.

Andamento degli affari del Gruppo Raiffeisen

Nel 2021 il contesto di mercato rimarrà difficile, soprattutto a causa del persistente livello di tassi bassi e della pandemia. Raiffeisen è ben posizionata ed effettua investimenti mirati nell’ambito dell’attuazione della strategia. Essa prevede tuttavia nelle operazioni su interessi un leggero calo nel 2021 rispetto al valore elevato dell’esercizio precedente. Nelle operazioni indifferenti, Raiffeisen prevede un aumento dei proventi nelle operazioni su commissione e da prestazioni di servizio, cui dovrebbero già contribuire i primi effetti dell’attuazione della strategia. Sul fronte dei costi, Raiffeisen prevede costi d’esercizio più elevati a causa degli investimenti in progetti per l’attuazione della strategia e la crescita nel core business.

Ulteriore sviluppo di offerte e servizi

Raiffeisen è e rimane la Banca più vicina alla clientela in Svizzera, dal punto di vista fisico e digitale. Essa possiede la più fitta rete di agenzie del panorama bancario svizzero. Oltre il 90 per cento della popolazione raggiunge Raiffeisen in auto entro dieci minuti. Grazie alle 225 Banche Raiffeisen autonome, le 824 agenzie e 1’759 bancomat, Raiffeisen è vicina ai propri clienti. Il nostro e-banking è uno dei più utilizzati in Svizzera. Tramite il sistema vengono trattati oltre 391’000 pagamenti al giorno. Complessivamente in Svizzera, più di 3.6 milioni di persone e 209’000 aziende sono clienti di Raiffeisen. Ciò rappresenta oltre il 41 per cento della popolazione svizzera e un’azienda su tre.

La cooperativa genera plusvalore

Oltre 1.9 milioni di soci partecipano, in qualità di comproprietari della loro Banca Raiffeisen, a dare forma alla comunità Raiffeisen. Nel 2020 abbiamo accolto circa 27’000 nuovi soci. Acquisendo una quota, i soci beneficiano presso la loro Banca Raiffeisen di diversi vantaggi.

«Abbiamo bisogno di Svizzera» – Vantaggi per i soci nel 2020

Raiffeisen premia la fedeltà della clientela con vantaggi per i soci. Anche nel 2020 i soci delle Banche Raiffeisen locali hanno beneficiato di offerte quali il Passaporto musei gratuito o skipass giornalieri a prezzo agevolato. Durante la pandemia da coronavirus Raiffeisen ha lanciato con Svizzera Turismo un’offerta estiva supplementare. All’insegna dello slogan «Abbiamo bisogno di Svizzera», i soci Raiffeisen hanno beneficiato di sconti su pernottamenti in hotel, biglietti per impianti di risalita a prezzo agevolato, viaggi in battello ed eventi esclusivi nei castelli a prezzo ridotto. Complessivamente i nostri soci hanno usufruito nel 2020 di vantaggi a loro riservati per un ammontare di CHF 139 milioni.

eroilocali.ch

A novembre eroilocali.ch ha raggiunto un nuovo traguardo nella sua ancora giovane storia: a circa quattro anni dal suo lancio, tramite la piattaforma di crowdfunding sono stati raccolti più di CHF 20 milioni. Grazie a questa straordinaria somma di donazioni sono stati realizzati in tutta la Svizzera oltre 1’100 progetti di pubblica utilità. All’insegna del principio cooperativo del Gruppo bancario, con eroilocali.ch Raiffeisen concretizza l’idea del crowdfunding in modalità cooperativa a livello locale e regionale, contribuendo così in misura rilevante a una Svizzera vivace, sportiva, culturale e sociale.

In tempi difficili sono richieste soluzioni pragmatiche e creative. A marzo 2020, nell’ambito del programma di sostegno alle PMI, Raiffeisen ha quindi aperto la piattaforma di crowdfunding eroilocali.ch anche alle PMI svizzere. In totale, tramite questa piattaforma è stato possibile sostenere 319 aziende con circa CHF 2.2 milioni. Le numerose storie di successo hanno dimostrato, anche nel difficile anno del coronavirus, quanto sia grande la solidarietà della popolazione svizzera.

Banking digitale

Raiffeisen persegue un’interazione possibilmente senza soluzione di continuità tra canali digitali e punti di contatto personali. I clienti devono poter scegliere come interagire con Raiffeisen. Accanto alla consulenza personale sul posto, Raiffeisen e-banking è il canale che consente ai clienti di mettersi in contatto in modo rapido e sicuro con Raiffeisen e di effettuare operazioni bancarie.

Nell’esercizio in rassegna Raiffeisen e-banking ha compiuto 20 anni. Negli scorsi due decenni Raiffeisen ha evaso oltre un miliardo di pagamenti. L’e-banking è oggi il canale interattivo più utilizzato tra i clienti e la loro Banca Raiffeisen. Complessivamente nel 2020 gli oltre 1.5 milioni di utenti (esercizio precedente: 1.4 milioni) hanno effettuato il login all’e-banking più di 113 milioni di volte (esercizio precedente: 95.5 milioni) – circa il 45 per cento di essi erano login da smartphone nell’app di mobile banking (esercizio precedente: 38 per cento). In media gli utenti effettuano il login all’e-banking cinque volte al mese o 74 volte l’anno.

Nel 2021 tutti gli utenti saranno gradualmente migrati dal precedente login e-banking al nuovo login Raiffeisen, i cui standard di sicurezza sono stati ulteriormente migliorati, al fine di garantire sempre la massima protezione. In futuro il nuovo login servirà inoltre da base per l’accesso a tutti i servizi digitali Raiffeisen, come ad esempio «Raiffeisen Rio», MemberPlus, e-safe e l’applicazione per la borsa.

Raiffeisen TWINT continua a guadagnare popolarità

Con più di tre milioni di utenti e oltre 150’000 punti di accettazione, TWINT, la soluzione digitale di pagamento svizzera, si è affermata a livello nazionale come piattaforma di pagamento completa e innovativa. L’app Raiffeisen TWINT, con più di 700’000 utenti registrati (+60 per cento rispetto all’esercizio precedente) e un tasso di utilizzo attivo superiore al 70 per cento (esercizio precedente: 52 per cento), assume quindi una posizione leader. Le modalità di utilizzo più apprezzate sono i trasferimenti di denaro tra amici e conoscenti, lo shopping online, gli acquisti in negozi di prodotti agricoli e il parcheggio senza contanti. In collaborazione con TWINT SA, Raiffeisen sviluppa costantemente nuove soluzioni di pagamento senza contatto, quali donazioni o buoni digitali, contribuendo così in misura rilevante a pagamenti effettuati in modo igienico e senza contatto.

Lanciata la prenotazione di appuntamenti online

L’esigenza di consulenza personale dei nostri clienti rimane invariata. Nell’esercizio in rassegna i consulenti Raiffeisen hanno svolto oltre 1.2 milioni di colloqui di consulenza (+20 per cento rispetto all’esercizio precedente) – nelle agenzie, a casa dei clienti, al telefono o tramite videochat. I clienti devono poter scegliere come mettersi in contatto con Raiffeisen. Dal 2020 presso molte Banche Raiffeisen è possibile fissare un appuntamento per una consulenza sul sito web. Per il colloquio personale gli interessati possono scegliere direttamente online la data adeguata e il proprio consulente.

Focus sull'esperienza del cliente digitale

Nei prossimi anni Raiffeisen intende potenziare considerevolmente i canali digitali per la clientela. Nel secondo semestre 2021 il Gruppo lancerà «PMI eServices», una piattaforma multibanking per la clientela aziendale. Grazie a «PMI eServices» la clientela aziendale può accedere nel Raiffeisen e-banking a conti di banche terze ed effettuare pagamenti direttamente tramite un’unica piattaforma. Nei prossimi anni Raiffeisen intende inoltre realizzare un portale Esperienza del cliente per la clientela privata e quella aziendale: vi saranno riuniti tutti i servizi digitali di Raiffeisen – dall’apertura del conto, alla consulenza, passando per l’e-banking e le soluzioni di prodotto.

Soluzioni patrimoniali

La Strategia «Raiffeisen 2025» attribuisce importanza particolare alle attività previdenziali e d’investimento. Raiffeisen punta su soluzioni trasparenti e professionali che consentano a tutti i clienti un accesso semplice e comprensibile alle operazioni bancarie – sia fisiche che digitali. Anche nell’esercizio in rassegna Raiffeisen ha perseguito questo approccio ibrido che integra consulenza personale con soluzioni digitali.

Previdenza globale e sostenibile

Il sondaggio che Raiffeisen svolge annualmente tra la popolazione (Barometro della previdenza 2020) indica che circa un terzo della popolazione pensa a un pensionamento anticipato. Al contempo si prevede un maggiore fabbisogno di denaro in età pensionistica. Queste elevate aspettative sono in contrasto con l’impegno tuttora ridotto dedicato alla previdenza personale. Molte persone si occupano poco o solo tardi della loro previdenza per la vecchiaia. Il pilastro 3a ha certo guadagnato popolarità rispetto all’esercizio precedente, tuttavia circa un quarto della popolazione svizzera non vi ha ancora ricorso. L’app Raiffeisen «Radar previdenza» offre in tal senso ai nostri clienti la possibilità di farsi rapidamente e facilmente un’idea attuale della propria situazione previdenziale. Grazie all’app e digitando poche informazioni, gli utenti possono ottenere una panoramica del loro probabile reddito da AVS, cassa pensioni, 3° pilastro e patrimonio libero.

Raiffeisen fornisce ai propri clienti una consulenza previdente e adeguata alla loro attuale situazione personale: dal primo conto salario alla pianificazione della successione. Complessivamente i consulenti previdenziali hanno svolto 12’000 consulenze, ovvero 8’700 pianificazioni pensionistiche, 1’500 consulenze nel settore copertura decesso/AI/vecchiaia e 1’800 consulenze successorie. In linea con il rafforzato posizionamento di Raiffeisen quale banca previdenziale leader, anche nel 2020 è stata costantemente ampliata la competenza degli specialisti nella pianificazione pensionistica, previdenziale e successoria, in modo da poter rispondere adeguatamente alla crescente domanda di consulenza completa su temi previdenziali.

Con le sue molteplici soluzioni previdenziali, Raiffeisen offre la possibilità di costituire il patrimonio in modo lungimirante e sostenibile. Il numero di conti del pilastro 3a è cresciuto nel 2020 di oltre 22’000 unità, toccando quota 630’000 (+3.5 per cento). I depositi (risparmio su conti e risparmio in fondi) sono aumentati di circa il 3 per cento (+CHF 506 milioni) e ammontano ora a CHF 17.6 miliardi. I depositi su conti di libero passaggio inclusi i risparmi in fondi ammontano alla fine dell’esercizio in rassegna a CHF 5.9 miliardi, aumentando quindi del 2.3 per cento circa (+CHF 134 milioni). Il livello dei tassi generalmente basso ha fortemente condizionato l’utilizzo dei prodotti previdenziali anche nell’esercizio 2020. Ciò si è manifestato nell’aumento del numero di depositi di previdenza del 25.8 per cento circa (pilastro 3a) e del 14.0 per cento (libero passaggio).

Nel 2021 Raiffeisen lancerà una soluzione previdenziale 3a digitale, con cui i clienti potranno investire e gestire digitalmente averi previdenziali, il che permetterà loro di avere un’idea globale del proprio portafoglio investimenti e previdenza.

Crescita dei depositi della clientela

In qualità di Gruppo bancario cooperativo, Raiffeisen si impegna a supportare il maggior numero possibile di abitanti della Svizzera nella loro pianificazione patrimoniale. Per i clienti Raiffeisen il risparmio è molto importante, per la previdenza personale per la vecchiaia o nell’ottica di effettuare investimenti e acquisti, ad esempio di una proprietà di abitazione. Nel 2020 i depositi della clientela presso Raiffeisen sono cresciuti maggiormente rispetto al mercato di un complessivo 8.1 per cento (+CHF 14.2 miliardi), con un conseguente nuovo incremento della quota di mercato in questo settore di prodotti.

Nell’esercizio in rassegna il numero di conti dei clienti è aumentato del 2.6 per cento, passando a circa 5.8 milioni di conti di transazione e di risparmio. Mentre i risparmi di denaro classici (conto di risparmio) sono cresciuti del 4.5 per cento, ovvero di CHF 3.2 miliardi circa, nei conti di transazione (conti privati e conti correnti) vi è stato un aumento ancora più marcato, il cui volume di deposito è cresciuto di circa CHF 11.5 miliardi (+16.7 per cento). Al tempo stesso sono stati gestiti circa 134’000 nuovi conti di transazione (+4.7 per cento). Per i depositi di risparmio a reddito fisso (depositi vincolati e investimenti a termine) il volume di deposito è diminuito, a causa dei bassi tassi di mercato, di CHF 924 milioni (–7.6 per cento).

Investimenti sostenibili da 20 anni

A seguito del perdurante contesto di tassi bassi, gli investimenti, quale alternativa al risparmio, acquisiscono sempre maggiore importanza per i clienti. I nostri oltre 1’200 consulenti investimenti affiancano i clienti in questo passaggio dal risparmio agli investimenti, consentendo loro di costituire un patrimonio in modo lungimirante e sostenibile. Da 20 anni Raiffeisen offre, con il marchio «Futura», soluzioni d’investimento sostenibili che godono di grande apprezzamento. Esse costituiscono attualmente il 72 per cento del volume complessivo dei Fondi Raiffeisen. Nel 2020 Raiffeisen è stata insignita, quale offerente del Refinitiv Lipper Funds Award nella categoria «Overall small» per la performance della sua intera gamma di fondi ed è quindi stata premiata per la buona performance aziendale dei suoi prodotti in fondi. In futuro, Raiffeisen intende continuare a investire nell’ampliamento delle proprie soluzioni d’investimento sostenibili e integrare entro fine anno aspetti relativi alla sostenibilità in tutte le soluzioni proposte. Il concreto modo di procedere in merito è stato definito nella strategia di sostenibilità adottata in materia di previdenza e investimenti.

Forte crescita nei mandati di gestione patrimoniale

Nell’esercizio in rassegna l’andamento del mercato è stato caratterizzato da forti oscillazioni. Proprio questa situazione ha dimostrato chiaramente i vantaggi delle soluzioni d’investimento a gestione attiva. La gestione professionale del portafoglio e un processo d’investimento solido assicurano che i portafogli siano sempre investiti secondo il parere sugli investimenti di Raiffeisen. I vantaggi della gestione patrimoniale si sono evidenziati anche nell’andamento dei mandati di gestione patrimoniale che nel 2020 sono più che raddoppiat.

«Raiffeisen Rio»: avviata con successo la gestione patrimoniale digitale

Nell’autunno 2020 Raiffeisen ha ampliato la propria offerta nelle attività d’investimento con la soluzione di gestione patrimoniale digitale «Raiffeisen Rio». Con l’app per smartphone Rio Raiffeisen consente investimenti già a partire da CHF 5’000, dando in tal modo accesso a know-how professionale in ambito investimenti. In combinazione con la selezione individuale di temi prioritari e le notizie quotidiane su mercati finanziari e portafoglio, «Raiffeisen Rio» offre ai clienti una nuova esperienza di investimento tutta digitale. «Raiffeisen Rio» è stata premiata al Best of Swiss Apps Award 2020 con il bronzo nella categoria «Business Impact». Nel 2021 in «Raiffeisen Rio» sarà integrata una funzione per piani di risparmio.

Lanciati mandati di consulenza

Poco prima della fine del 2020 Raiffeisen ha lanciato i mandati di consulenza a integrazione dell’offerta esistente. Tali mandati sono adatti a tutti gli investitori che desiderano un costante monitoraggio del loro portafoglio e apprezzano lo scambio con il consulente, ma vogliono prendere personalmente le loro decisioni d’investimento. Nell’ambito del mandato di consulenza i clienti possono scegliere il loro personale focus d’investimento, definire l’obiettivo d’investimento e beneficiare di analisi, valutazioni di mercato e consigli di Raiffeisen.

Crescita parallela al mercato nel settore Finanziamenti

Con il 2.7 per cento, i crediti ipotecari hanno registrato una crescita al livello del mercato, attestandosi a CHF 190.3 miliardi. Il persistente basso livello dei tassi ha mantenuto elevata la domanda di finanziamenti ipotecari anche nel 2020.

Inoltre si è intensificato il confronto con le energie rinnovabili. Raiffeisen si impegna attivamente nel programma «calore rinnovabile» dell’Ufficio federale dell’energia e offre, con la valutazione energetica degli immobili integrata nella consulenza finanziaria, una prima stima dell’edificio riferita alle classi di efficienza energetica, analogamente al Certificato energetico cantonale degli edifici (CECE®). Su tale base si elaborano con i proprietari di immobili strategie di rinnovamento a lungo termine e il relativo finanziamento.

Positiva introduzione del SARON

Il SARON si afferma quale principale tasso d’interesse di riferimento in franchi svizzeri e a fine 2021 sostituirà il Libor. Raiffeisen è stata la prima banca svizzera operativa a livello nazionale a lanciare ad aprile 2020 ipoteche e crediti basati sul SARON, stipulando così entro fine 2020 finanziamenti con più di 16’000 clienti per un volume di oltre CHF 8.5 miliardi. I clienti beneficiano in tal modo di un nuovo prodotto basato su un tasso d’interesse rappresentativo, solido e gestito in Svizzera. Nel 2021 saranno introdotti altri prodotti basati su nuovi tassi d’interesse di riferimento e portati avanti i preparativi per la sostituzione del LIBOR.

Intermediazione di prodotti assicurativi

Nell’esercizio in rassegna Raiffeisen ha intermediato a favore di Helvetia numerosi prodotti assicurativi. La domanda di soluzioni previdenziali nel settore della copertura dei rischi e dell’ammortamento indiretto di ipoteche è rimasta stabile. L’attività con i premi unici si è dimezzata rispetto all’esercizio precedente. Ciò va ricondotto all’annuncio della partnership strategica con la Mobiliare e alla conseguente disdetta della cooperazione di distribuzione con Helvetia a fine 2020.

Dal 1° gennaio 2021 le Banche Raiffeisen e le Agenzie generali della Mobiliare collaborano per assistere i clienti in tutte le questioni riguardanti assicurazione, previdenza e finanziamenti. Inoltre, Raiffeisen e la Mobiliare intendono in futuro sviluppare prodotti e servizi comuni sotto forma di ecosistemi per giovani clienti, clientela aziendale e PMI. Nell’estate 2021 sarà lanciata in una prima fase la piattaforma comune per i proprietari di abitazione «LIIVA». Con essa si intende rispondere in modo esaustivo alle specifiche esigenze dei proprietari d’abitazione, integrando in tal modo la consulenza personale.

Clientela aziendale

Nell’esercizio in rassegna il settore clientela aziendale ha proseguito la sua crescita, registrando nel 2020 l’acquisizione di oltre 7’000 nuovi clienti aziendali. Tale crescita si è evidenziata principalmente nel segmento PMI, ma sono state acquisite quote di mercato anche tra aziende di maggiori dimensioni. In Svizzera, un’impresa su tre si affida a Raiffeisen. Nel 2020 oltre 209’000 clienti aziendali si sono infatti affidati alle competenze di Raiffeisen. Senza includere i crediti Covid-19, il volume dei crediti nel settore clientela aziendale è cresciuto di CHF 1.3 miliardi, attestandosi a CHF 40.6 miliardi, il che va soprattutto ricondotto a una solida crescita nel settore ipotecario e dei crediti.

Sostegno alle PMI durante la pandemia

Il 2020 è stato caratterizzato dalla pandemia da coronavirus. Raiffeisen ha partecipato in modo rilevante all’elaborazione del programma di credito della Confederazione. Tra i colloqui iniziali con banche leader svizzere e incaricati degli Uffici della Confederazione e il versamento del primo credito Covid-19 sono intercorse solo tre settimane. A fine marzo è stato avviato il programma di credito Covid-19 a sostegno delle PMI con numerose richieste e volumi elevati. Nella fase iniziale Raiffeisen ha trattato, a livello di Gruppo, fino a 4’000 richieste al giorno. Nel giro di 30 minuti le singole richieste venivano esaminate e il credito versato. Fino alla fine del programma di sostegno, di durata limitata, il Gruppo Raiffeisen aveva concesso oltre 24’000 crediti Covid-19 per un volume complessivo di CHF 2 miliardi. Raiffeisen ha assicurato la propria partecipazione anche al programma di sostegno per casi di rigore, deciso dalle Camere federali nella sessione autunnale 2020. Una Task Force Covid Raiffeisen appositamente costituita era costantemente in contatto con i servizi cantonali per fare in modo che le misure interne di attuazione volte all’elaborazione delle soluzioni di credito per casi di rigore potessero essere avviate già nel 2020.

Anche il Raiffeisen Centro Imprenditoriale (RCI) ha reagito rapidamente nella crisi, lanciando una piattaforma Coronavirus con hotline ed eventi live, sulla quale le aziende possono informarsi in merito a questioni imprenditoriali concernenti il coronavirus e alle PMI viene offerta una pianificazione gratuita della liquidità e del risultato. Il know-how degli specialisti, che hanno tutti un background in economia aziendale, apporta inoltre un notevole plusvalore alla consulenza.

Processi di concessione dei crediti ottimizzati

L’introduzione del concetto per le operazioni di credito in bianco decisa nell’esercizio precedente, è stata implementata operativamente nell’esercizio in rassegna. Va sottolineata in modo particolare anche l’introduzione dei nuovi metodi di sostenibilità, notevolmente semplificati e standardizzati. Sono diversamente strutturati in base all’importo e consentono facilitazioni tangibili nel processo di credito, soprattutto nel segmento dei piccoli clienti. In futuro Raiffeisen intende inoltre rendere ancora più customer friendly per la clientela aziendale i processi di gestione e ridurre ulteriormente gli ostacoli amministrativi, mirando alla semplificazione della vita degli imprenditori.

Nuovi tool per la clientela aziendale

Nell’esercizio in rassegna Raiffeisen ha introdotto con successo la QR-fattura nel traffico dei pagamenti. Ciò è stato possibile grazie a un’esaustiva campagna informativa e all’intensa assistenza alla nostra clientela aziendale in questo processo.

Inoltre, nell’esercizio in rassegna, Raiffeisen ha ampliato il servizio «eBill» con «eBill for Business». «eBill for Business» è la fattura digitale svizzera per la clientela aziendale. Raiffeisen ha altresì introdotto, insieme al partner di cooperazione Worldline | SIX Payment Services, a integrazione dell’e-commerce esistente, una nuova offerta di terminali di pagamento per la clientela aziendale, rispondendo così al trend dei pagamenti senza contanti.

Nello stesso anno Raiffeisen ha ricevuto dalle due più grandi banche statunitensi gli ambiti riconoscimenti STP Awards (Straight Through Processing Awards), con cui i due istituti finanziari hanno premiato Raiffeisen quale migliore banca a livello mondiale per pagamenti privi di errori in dollari USA.

Forti operazioni di leasing

Le operazioni di leasing hanno acquisito ulteriore importanza. Con una crescita del 13 per cento il volume di portafoglio ha proseguito il percorso degli ultimi anni. Nel settore leasing beni di investimento Raiffeisen è una delle maggiori offerenti in Svizzera. In questo modo aiutiamo la nostra clientela aziendale a preservare la liquidità rispetto alle classiche soluzioni di finanziamento. Nell’ambito dell’ottimizzazione dei processi, nel 2020 sono stati trasferiti in una banca dati digitale oltre 7’000 contratti di leasing e più di 45’000 documenti di credito.

Accesso all'estero migliorato

Le operazioni con l’estero e il networking internazionale rivestono grande importanza per molti clienti aziendali. Raiffeisen è riuscita a stipulare con la Raiffeisen Bank International (RBI) di Vienna una partnership che agevola alle PMI in Svizzera l’accesso a operazioni con clienti dell’Europa dell’est. In tal modo Raiffeisen può offrire alla propria clientela aziendale vantaggiose garanzie indirette per le operazioni con l’Europa dell’est e altri paesi.

Assicurazioni per clientela aziendale

La partnership strategica con la Mobiliare si estende anche al settore clientela aziendale. Grazie a questa collaborazione Raiffeisen ha potuto colmare un’altra lacuna nell’offerta di servizi per l’assicurazione delle imprese. Sin d’ora Raiffeisen è in grado di rispondere in modo più ampio alle esigenze dei propri clienti, integrando la Mobiliare nel processo di offerta.

Treasury & Markets

Internamente a Raiffeisen, il dipartimento Treasury & Markets è responsabile della gestione, del transfer interno al Gruppo e dell’acquisizione di liquidità, garantisce l’accesso ai mercati finanziari e offre, quale centro di competenze a livello di Gruppo, prodotti e servizi relativi ai mercati finanziari.

Treasury & Markets assicura, in quanto unità di gestione centrale, l’accesso al mercato dei capitali, la gestione centralizzata del rischio di liquidità, il rifinanziamento sostenibile e la copertura di rischi d’interesse e di cambio per il Gruppo Raiffeisen. Per metalli preziosi, divise, titoli e prodotti strutturati Treasury & Markets funge da fornitore di servizi all’interno dell’unione di cooperative.

Attingendo al proprio Cash Center, Treasury & Markets rifornisce il Gruppo Raiffeisen di denaro contante in franchi svizzeri e valute estere di oltre 100 paesi. La logistica del denaro contante non serve solo a rifornire le Banche Raiffeisen, ma anche per il servizio di consegna di contanti a domicilio, che consente ai clienti di ordinare banconote e riceverle comodamente a casa in tutta sicurezza. Nel 2020 in un maggior numero di clienti si è avvalso di questa offerta nel Raiffeisen e-banking a seguito della pandemia.

Inoltre, sono importanti funzioni di Treasury & Markets la consulenza alle Banche Raiffeisen in tema di gestione della struttura di bilancio e il supporto nelle operazioni su divise e nella distribuzione di prodotti strutturati.

Ruolo attivo nel mercato svizzero dei capitali

Nel mercato obbligazionario svizzero si è riusciti nel 2020 a consolidare ulteriormente la posizione di Raiffeisen. Raiffeisen ha affiancato con successo diversi emittenti del settore pubblico e imprese in qualità di lead manager nell’emissione di obbligazioni in franchi svizzeri. Quale joint lead manager per la banca svizzera delle obbligazioni fondiarie, Raiffeisen ha inoltre collocato una parte sostanziale del volume di emissione presso investitori istituzionali.

Prima emissione digitale di obbligazioni

La piattaforma digitale per il mercato dei capitali lanciata nel 2019 da Valyo SA, una società affiliata al 100 per cento di Raiffeisen Svizzera, ha effettuato a metà 2020 la prima emissione obbligazionaria. Valyo è così la prima Fintech ad aver gestito in modalità completamente digitale un’obbligazione quotata. A settembre ha fatto seguito, con un’obbligazione di Swisscom, la prima emissione di una società dello SMI. L’intero processo di emissione, dalla registrazione della transazione, alla due diligence, il book building, la gestione contrattuale, il settlement, fino alla quotazione del prestito obbligazionario, si svolge in questo caso in modo interamente digitale sulla piattaforma di Valyo. Essa rende il processo di emissione più snello, efficiente e trasparente per emittenti e investitori.

Emissione obbligazioni bail-in

Nel mese di ottobre 2020 Raiffeisen è stata la prima banca attiva a livello nazionale rilevante per il sistema a emettere due obbligazioni bail-in in franchi svizzeri. L’emissione di capitale bail-in serve alla costituzione di fondi supplementari in grado di assorbire le perdite.

Secondo rating

A settembre Raiffeisen ha ottenuto, a integrazione del rating di Moody’s (A3/Aa3), un secondo rating da Standard & Poor’s (A+/A-1). Questo rating supplementare serve a estendere l’accesso a investitori istituzionali e a costituire una più ampia base di investitori. L’ottimo rating di Standard & Poor’s contribuirà tra l’altro alla capacità di Raiffeisen Svizzera di collocare obbligazioni a condizioni più interessanti.

Prodotti strutturati

Il basso livello dei tassi d’interesse e le turbolenze sui mercati della primavera 2020 hanno determinato un contesto difficile. Non intimoriti dalla correzione dei corsi, molti investitori hanno effettuato acquisti di prodotti strutturati, il che, a fronte del positivo andamento dei mercati nel corso dell’anno, si è rivelato una buona scelta. Il posizionamento di Raiffeisen tra i primi 5 offerenti di prodotti d’investimento sul mercato svizzero, è stato ulteriormente consolidato nel 2020. Nel segmento dei prodotti di ottimizzazione del rendimento, Raiffeisen ha concluso l’anno da numero 1. L’offerta di Raiffeisen comprende oltre 2’000 prodotti in circolazione e si rivolge sia a clienti privati che a investitori professionali. Trasparenza e soprattutto il trasferimento di know-how fino al cliente finale sono principi cui Raiffeisen attribuisce massima priorità, il che è stato confermato agli «Swiss Derivative Awards 2020» con l’attribuzione del marchio «Top Service».