Guy Lachapelle
Presidente del Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera
Guy Lachappelle
Presidente del Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera
Heinz Huber
Presidente della Direzione di Raiffeisen Svizzera

Premessa

Gentile lettrice,
Egregio lettore,

nel 2020 le Banche Raiffeisen e Raiffeisen Svizzera hanno posto insieme le basi del futuro successo. Raiffeisen ha ulteriormente accresciuto la propria coesione sia come Gruppo che come team. Abbiamo dimostrato non solo di essere stabili, ma anche di affrontare attivamente i mutamenti. Ci lasciamo alle spalle un anno intenso e proficuo, tutto all’insegna della nostra visione «Raiffeisen unisce le persone».

Legati alla Banca. Lo scorso anno abbiamo personalmente assistito a livello locale, grazie alle 225 Banche e alle sei succursali, i nostri 3.6 milioni di clienti, spesso anche telefonicamente o tramite canale digitale. Nell’ambito del programma di credito Covid-19 il Gruppo Raiffeisen ha elaborato e versato ad aziende svizzere 24’000 crediti per un volume di CHF 2 miliardi. A marzo Raiffeisen ha inoltre lanciato, fino all’avvio del programma di credito, aiuti immediati pari a CHF 100 milioni per aziende in Svizzera e ha aperto anche alle PMI la propria piattaforma per donazioni «eroilocali.ch», allo scopo di fornire un supporto rapido e senza complicazioni alle aziende svizzere.

L'obiettivo è chiaro: Vogliamo approfondire ulteriormente il rapporto personale con i nostri clienti.

Legati al futuro. A giugno 2020 il Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera ha approvato la Strategia «Raiffeisen 2025». Essa definisce a livello di Gruppo quale sia la via che il Gruppo Raiffeisen dovrà seguire nei prossimi cinque anni, il posizionamento di Raiffeisen sul mercato bancario svizzero e come si possa compiere insieme con successo tale cammino. La Strategia è il risultato di una partecipazione riuscita: essa è infatti scaturita da un lavoro comune all’interno del Gruppo, sulla base del dialogo. Allo stesso modo essa viene ora attuata. L’obiettivo è chiaro: desideriamo rafforzare ulteriormente la relazione personale con i clienti e offrire loro soluzioni uniche. A tale scopo vogliamo sviluppare ulteriormente l’ecosistema proprietà di abitazione privata e i campi di attività clientela aziendale, previdenza e investimenti – intendiamo infatti trasformarci ancora di più da fornitore di prodotti in fornitore di soluzioni.

Legati alla cooperativa. A giugno si è tenuta inoltre la prima Assemblea generale di Raiffeisen Svizzera all’insegna della governance del Gruppo introdotta nel 2019 secondo il principio «Una Banca, un voto». Anche lo scambio d’idee istituzionalizzato tra le Banche Raiffeisen e Raiffeisen Svizzera ha preso slancio nel 2020: Sono stati costituiti i comitati dei titolari che in futuro fungeranno da sparring partner di Raiffeisen Svizzera. Attraverso lo scambio istituzionalizzato tra i titolari e Raiffeisen Svizzera si rafforzano la collaborazione all’interno del Gruppo e il trasferimento di conoscenze. In questo modo incrementiamo la nostra efficacia e siamo ancora più vicini ai nostri clienti.

Quale Banca più vicina ai clienti in Svizzera, il nostro obiettivo è sempre stato cambiare qualcosa, unire le persone e in tal modo creare plusvalore. Gli sforzi in tal senso erano in primo piano anche lo scorso anno. Ad aprile siamo stati la prima banca retail nazionale della Svizzera a lanciare un’ipoteca e un credito per la clientela aziendale basati sul SARON. Anche la gestione patrimoniale digitale «Raiffeisen Rio» ha preso il via con successo nel 2020. Con il proprio smartphone i clienti possono investire tramite l’app già a partire da CHF 5’000 in prodotti gestiti attivamente. Abbiamo inoltre concordato una partnership con la Mobiliare. Dal 1° gennaio 2021 le Agenzie generali della Mobiliare collaboreranno con le Banche Raiffeisen per assistere i clienti in tutte le questioni riguardanti assicurazione, previdenza e finanze. Nell’estate 2021 verrà poi lanciata la piattaforma comune per proprietari d’abitazione «LIIVA».

I successi di Raiffeisen nel 2020 si riflettono anche nel risultato di esercizio. Lo scorso anno Raiffeisen ha operato con efficacia e prudenza, conseguendo un utile di CHF 861 milioni (+3.1 per cento). I singoli settori di attività hanno registrato un andamento positivo in linea con le priorità strategiche, realizzando progressi notevoli soprattutto nelle attività previdenziali e d’investimento. Il risultato da operazioni in commissione e da prestazioni di servizio è cresciuto dell’8.4 per cento, passando a CHF 451 milioni, e anche il risultato netto da operazioni su interessi è stato incrementato di CHF 43 milioni, nonostante la situazione tesa in termini di margini. Nei crediti ipotecari siamo cresciuti a livello di mercato in linea con la nostra ambizione. Una volta di più la stabilità e la sicurezza del Gruppo cooperativo si sono rivelate allettanti. Sono stati inoltre acquisiti 37’000 nuovi clienti e 27’000 nuovi soci.

Questa fiducia ci indica la strada da seguire. Nel 2021 metteremo l’accento sull’ulteriore sviluppo del nostro modello aziendale, sul potenziamento degli ecosistemi e sull’ampliamento delle nostre attività d’investimento e di previdenza. Perseguiamo a tale scopo un approccio ibrido che integri consulenza personale con soluzioni digitali. In questo ambito possiamo offrire un reale plusvalore. Unire le persone è per noi, quale Gruppo bancario appartenente ai suoi soci, al contempo sia principio guida sia compito e lo sarà anche in futuro.

Guy Lachappelle

Presidente del Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera

Heinz Huber
Presidente della Direzione di Raiffeisen Svizzera